I prestiti schiacciano l’acceleratore sulle auto

Prestiti personali e prestiti online ingranano una marcia in più quando si tratta di chiedere un prestito per l’acquisto di un’autovettura. Questa è l’attitudine degli italiani che emerge dalle ultime indagini condotte dall’Osservatorio del comparatore Prestiti Online.

Prestiti auto in salita
Secondo le ultime ricerche di mercato condotte dall’Osservatorio di Prestiti Online, il noto comparatore facente parte del gruppo MutuiOnline, l’inizio del 2015 non solo ha visto crescere del + 34,7% le erogazioni di prestiti dedicati alla ristrutturazione della casa rispetto all’ultimo semestre del 2014 ma ha fatto notare anche una vera e propria impennata, del +25,1%, a riguardo dei prestiti per l’acquisto di un’auto usata. Acquistare un’auto si rivela dunque uno dei bisogni primari degli italiani e che richiede liquidità immediata, soldi però di cui, in tempi di crisi, non è facile disporre. Ecco perché compare sempre più spesso l’abitudine di richiedere un prestito dedicato a questa finalità.

Gli altri dati
Dalle ricerche condotte dall’Osservatorio di Prestitionline emergono anche ulteriori dati su altre tipologie di finanziamenti. Scivolano nelle ultime posizioni i prestiti per hobby, viaggi e vacanze con un +1,3%, seguiti da prestiti per matrimonio e cerimonie, al +1,4%, e prestiti per l’acquisto di prodotti di elettronica e informatica, al +0,3%.
Dai dati emergono inoltre informazioni in termini di durata dei finanziamenti. Nel primo periodo dell’anno, i consumatori hanno richiesto più spesso prestiti personali e prestiti online con durata di 60 mesi (19,7%), seguita da 48 mesi (16,4%) e 36 mesi (16,1%). L’importo medio si è attestato invece  sui 12.298 euro.

Prestiti auto: a cosa fare attenzione
Ma torniamo al discorso prestiti auto: i prestiti più richiesti dagli italiani schiacciano dunque l’acceleratore sulle auto, in particolare quelle usate, mezzi di trasporto fondamentali per spostarsi e per sostituire vecchie autovetture usurate dal tempo e dai chilometri percorsi.
L’accelerata di questo trend però, deve essere valutata con attenzione: spesso, quando si è in cerca di un’auto e si valutano le possibilità di chiedere un prestito dedicato, s’incappa nella sponsorizzazione di finanziamenti definiti a tasso zero, proposte non poco allettanti ma che nascondono insidie. Il tasso zero infatti, può rivelarsi un mero tasso promozionale valido per pochi mesi oppure riferito solo al Tan, il tasso annuale nominale, e non al Taeg, il tasso annuale effettivo globale, il vero indicatore da considerare quando si deve richiedere un prestito auto.

All’atto del richiedere un prestito auto e del valutare le condizioni contrattuali, se si è firmato senza rendersi bene conto dei costi ci si troverà in mezzo a seri problemi. La soluzione però, consiste nel diritto di recesso: è possibile infatti recedere dal finanziamento inviando una disdetta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno entro 14 giorni dalla sottoscrizione del contratto di prestito. In caso invece di finanziamento auto già in corso, per disdire occorrerà restituire entro 30 giorni dall’invio della raccomandata l’intera somma anticipata comprensiva di interessi, bollo e tasse.

Messaggio pubblicitario promozionale. Prestitipersonali.it è un marchio registrato Agos Ducato S.p.A.. Per ulteriori informazioni richiedere sul sito, in filiale o Agenzia Autorizzata Agos Ducato il modulo Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori (SECCI) e copia del testo contrattuale. La richiesta del prestito flessibile può essere effettuata dai clienti che rimborsano tramite addebito automatico in conto corrente (SDD) ed è soggetta ad approvazione di Agos Ducato SpA. La flessibilità può essere esercitata nel rispetto dei limiti contrattualmente previsti e in caso di regolarità dei pagamento. Esempio rappresentativo riferito alla casistica più ricorrente su un periodo di osservazione di 12 mesi (aggiornato al 31/07/2017) relativa ad un finanziamento richiesto tramite internet: 10.000€ rimborsabili in 84 mesi con rate da 143,70€ al mese ‐ TAN fisso 4,91%, TAEG 6,17% – importo totale del credito 10.000€ – importo totale dovuto (importo totale del credito + costo totale del credito) 12.266,80€. Il TAEG rappresenta il costo totale del credito espresso in percentuale annua e include: interessi, commissioni di istruttoria 200€, imposta di bollo su finanziamento 16€ e su rendiconto annuale e di fine rapporto 2€ per importi superiori a 77,47€; spesa mensile gestione pratica 2€. Le condizioni economiche dell’esempio saranno confermate in caso di approvazione della richiesta finalizzata a distanza. Offerta valida fino al 31/12/2017.