Prestiti personali: aumenta la richiesta, diminuisce l’importo

Anche in questo nuovo anno 2015 scende l’importo mediamente richiesto dai consumatori.
Chi vuole chiedere un prestito personale o richiedere un prestito online e si avvicina al credito al consumo andando a rivolgersi alle porte di istituti di credito e società finanziarie, sceglie di ottenere cifre decisamente modeste e contenute, così come accadde nel precedente anno 2014.

Sono i dati rilevati nel primo trimestre del nuovo anno e che si agganciano agli ultimi tre mesi del trascorso 2014.

Prestiti: importi minori
Mentre da parte dei soggetti privati aumenta consistentemente ed esponenzialmente la domanda di richiesta per prestiti online e prestiti personali, le somme diventano all’opposto più piccole.

Sono le conclusioni raggiunte dall’Osservatorio sul credito al consumo di Prestiti.it che, in collaborazione con il comparatore Facile.it, ha rilevato un netto ridimensionamento delle cifre mediamente richieste dai consumatori pari al 15% in sei mesi, divisi tra l’ultimo trimestre dello scorso 2014 e il primo trimestre del nuovo anno 2015.
Il tutto riporta l’importo medio ai livelli generali del 2014 dove, così come oggi, il consumatore medio richiede un prestito personale intorno a cifre mediamente comprese tra gli 11.000 e i 13.000 euro.

Lo studio nello specifico
Nello specifico lo studio dell’Osservatorio sul credito al consumo di Prestiti.it è stato condotto sulla base di 40.000 domande di prestito presentate dai richiedenti agli istituti di credito e alle società finanziarie nel periodo compreso tra i mesi di ottobre 2014 e marzo 2015, l’ultimo trimestre dell’anno vecchio e il primo trimestre dell’anno nuovo.

Dalle domande emerge chiaramente l’identikit del consumatore medio: chi vuole richiedere un prestito personale o si rende conto di essere interessato a un prestito online, solitamente è un uomo di 41 anni, con stipendio di 1500 euro mensili, che chiede una cifra sugli 11.000 euro da rimborsare scegliendo un piano di ammortamento di 65 rate.

Il calo degli importi mediamente richiesti si è rivelato abbastanza omogeneo su tutto il territorio italiano, anche se in particolare sono nettamente spiccate su altre alcune regioni che hanno visto una contrazione maggiore rispetto a sei mesi fa. Le cifre richieste in Calabria sono scese del 29% mentre in Sardegna e Sicilia del 22%. Gli importi maggiormente cospicui sono invece stati richiesti in Basilicata, in Friuli Venezia Giulia e in Umbria.

Le finalità della richiesta prestiti
Per quanto riguarda le finalità, i prestiti personali e i prestiti online sono stati presi in esame semestralmente quindi comparati con il semestre dell’anno precedente.

Nello specifico, il periodo ottobre 2014 -marzo 2015 contro il periodo ottobre 2013 -marzo 2014 ha visto come prima finalità della domanda inoltrata dai consumatori agli enti eroganti, la richiesta di liquidità( 28,84% contro 22,70%) seguita dall’acquisto di un’auto usata (18,21% contro 21,30%), quindi dai prestiti per la ristrutturazione della casa (12,76% contro 14,50%) e dai prestiti richiesti al fine del consolidamento di debiti esistenti (14,07% contro 14,10%).

Seguono la richiesta prestiti per l’acquisto di arredamento (8,46% contro 8,00%) e la richiesta prestiti per l’acquisto di auto nuove a km zero (5,24% contro 6,80%). Chiudono la classifica i prestiti personali e i prestiti online richiesti per pagare le spese mediche (3,63% contro 3,40%) e i prestiti richiesti per finalità diverse da quelle fino ad ora indicate (8,79% contro 9,10%).

Messaggio pubblicitario promozionale. Per ulteriori informazioni richiedere sul sito, in filiale o Agenzia Autorizzata Agos Ducato il modulo Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori (SECCI) e copia del testo contrattuale. La richiesta del prestito flessibile può essere effettuata dai clienti che rimborsano tramite addebito automatico in conto corrente (SDD) ed è soggetta ad approvazione di Agos Ducato SpA. La flessibilità può essere esercitata nel rispetto dei limiti contrattualmente previsti e in caso di regolarità dei pagamenti. Esempio rappresentativo riferito alla casistica più ricorrente su un periodo di osservazione di 12 mesi (aggiornato al 30/05/2015) relativa ad un finanziamento richiesto tramite internet: 10.000 € rimborsabili in 60 mesi con rate da 195,00 € al mese – TAN FISSO 5,54%, TAEG 6,55% – IMPORTO TOTALE DEL CREDITO 10.000 € – IMPORTO TOTALE DOVUTO (importo totale del credito + costo totale del credito) 11.700,00 €. Il TAEG rappresenta il costo totale del credito espresso in percentuale annua e include: interessi, commissioni di istruttoria 200,00 €, imposta di bollo su finanziamento 16 € e su rendiconto annuale e di fine rapporto 2 € per importi superiori a 77,47€; spesa mensile gestione pratica 2€. Le condizioni economiche delle offerte, in particolare in termini di tassi applicati (TAN e TAEG) e importo delle rate mensili, potranno subire variazioni in funzione del tuo profilo finanziario. Offerta valida fino al 30/09/2017.